Le 3 cose che devi sapere prima di creare un nuovo logo

Loghi, logotipi ed icone sono presenze costanti nella nostra vita quotidiana. Il primo esempio che mi viene in mente, mentre sto scrivendo questo breve articolo, sono alcune delle icone presenti negli smartphone che utilizziamo ogni giorno.
La “F” bianca su sfondo blu di Facebook, piuttosto che l’uccellino bianco su sfondo azzurro di Twitter cosa sono se non delle declinazioni minimali di logotipi.
Loghi ed icone che assolvono in pieno al loro compito, ovvero quello di essere semplici, facilmente riconoscibili ma soprattutto unici.

Dopo questa brevissima introduzione la domanda sorge spontanea: come posso creare un logo veramente efficace alla pari di quelli dei brand sopra citati?
In verità non esistono delle formule magiche ma la giusta dose di creatività unita ad alcune regole di base ti potranno essere d’aiuto.

Questo articolo fa per te se stai pensando di creare un nuovo logo

Prima di tutto devi farti una importantissima domanda: Cosa voglio comunicare con il mio logo?
Forme e colori di quest’ultimo dovranno riassumere i Valori e la Mission della tua azienda o della tua attività commerciale, così facendo il tuo logo avrà un maggiore livello di efficacia.
Prendiamo l’esempio del logo Amazon: la freccia color arancio che “collega” le lettere “A” e “Z” vuole comunicare che da Amazon puoi acquistare di tutto, per l’appunto dalla A alla Z, ma al contempo ricorda anche un sorriso, come a voler rimarcare il concetto “Se acquisterai da Amazon sarai sempre soddisfatto”.
Ricorda che dietro ad un logo di “qualità” si cela sempre un lavoro concettuale estremamente importante.

Ma veniamo al dunque.

Quali sono le 3 caratteristiche che deve avere il tuo logo per essere un “buon” logo?

Andiamo per ordine di priorità:

1) UNICITÀ E RICONOSCIBILITÀ
Il Tuo logo deve essere innanzitutto unico e riconoscibile, per distinguersi rispetto a quello dei tuoi concorrenti.
Ma come puoi creare un logo unico? Prima di tutto devi prenderti un po’ di tempo e analizzare i loghi della concorrenza, poi una volta finita questa fase iniziare ad abbozzare con carta e matita l’idea alla base del tuo logo, cercando di trovare quell’elemento estetico, grafico o cromatico che lo renderà unico e irripetibile. Solo nella fase finale lo andrai a ricostruire con gli appositi software.
Ricorda infine di non seguire le mode e i trend del momento perché, come diceva la stilista Coco Chanel:

La moda passa, lo stile resta.

Un buon logo, come un buon prodotto grafico, deve andare oltre le mode del momento.

*Nota:
Per questa prima fase aiutati con delle “parole chiave”, ovvero quelle parole che potrebbero riassumere valori e mission della tua azienda. Se per esempio la tua è un’azienda di prodotti biologici le parole chiave potrebbero essere: Sostenibilità, Natura, Salute, Benessere, Green, Verde, etc …

2) SEMPLICITÀ
L’altra parola magica è “Semplicità”, solitamente l’efficacia di un logo va di pari passo con la sua semplicità. Un logo dalle forme semplici è sicuramente più facile da memorizzare rispetto ad un logo dalle forme complesse. Ma attenzione: semplice non significa banale.
Loghi apparentemente semplici, pensiamo a Nike, Apple, Twitter hanno avuto una genesi progettuale molto più articolata di quanto non sembri.
Come sottolinea David Airey, designer grafico e creatore del sito Logo Design Love:

I loghi unici sono quasi sempre “creativi”, il logo della Mercedes non raffigura una macchina e il logo della Apple non raffigura un computer.

A seguire 3 suggerimenti per razionalizzare il Tuo logo:

  • Non utilizzare più di tre colori;
  • Elimina tutto ciò che non è strettamente necessario;
  • Utilizza caratteri tipografici di facile lettura.

3) ANCHE IL COLORE CONTA
Altro aspetto fondamentale è quello relativo al “colore”, ovvero conoscere le basi della “Teoria dei colori” e su come ognuno di essi abbia importanti implicazioni a livello percettivo.
Per esempio, il rosso è comunemente collegato al concetto di energia e potrebbe essere il colore ideale per un logo volto a promuovere bevande energetiche, automobili, oppure alcune categorie di alimentari.
Contemporaneamente il rosso è anche un colore associato al concetto di pericolo, non sarebbe quindi la scelta migliore per il logo di una compagnia di assicurazioni. Potremmo invece utilizzare un blu, che nella grafica è considerato molto rilassante e positivo, ha la capacità di esprimere sensazioni di serietà, benessere, tranquillità e pace.

Per associare al tuo logo il giusto colore ti consiglio di leggere alcuni testi fondamentali come per esempio: Arte del colore. Esperienza soggettiva e conoscenza oggettiva come vie per l’arte, di Johannes Itten.

Bene ora sei pronto per iniziare a creare il TUO logo.

Buon lavoro 🙂

Classe 1973 e Graphic designer dal 2003, nasce come progettista d'interni e dopo alcuni anni di collaborazioni con aziende del settore del mobile-arredo, spinto da curiosità, passione ed esigenze professionali si avvicina al mondo della grafica e in modo particolare a quella orientata all'ambiente web. Nel corso degli anni, grazie a diversi corsi professionali e di aggiornamento approfondisce le sue competenze e conoscenze nei settori della grafica, dei linguaggi HTML e CSS, della gestione di siti dinamici tramite il CMS Wordpress e dei software di modellazione 3D e rendering. Coltiva inoltre una grande passione per la musica Jazz ed Elettronica, per l’arte e la fotografia. Saltuariamente allieta le serate di chi lo ascolta con le sue eclettiche selezioni musicali.